giovedì 6 settembre 2007
I punti qualificanti della candidatura di Enrico Letta: Competenza, Innovazione, Rinnovamento
Competenza: perché in questi anni Enrico Letta ha ricoperto importanti e delicati incarichi, dando sempre prova di preparazione, solidità ed equilibrio;
Innovazione: perché è uno degli esponenti del PD che, insieme a Pierluigi Bersani, con maggiore continuità e coerenza si è misurato con il tema del cambiamento della società italiana;
Rinnovamento: la sua candidatura pone al centro dell’attenzione l’assunzione di responsabilità da parte delle nuove generazioni, mette in campo energie nuove, da spazio a quanti in questo percorso, portano idee e contributi concreti.
Dare impegno e tempo alla politica, attrarre nuove persone che portino contenuti di know how e conoscenza professionale e globale, queste le istanze diffuse in quanti sostengono Enrico Letta, in quanti riconoscono alla sua candidatura gli elementi per il successo del nuovo progetto politico del Partito Democratico.
Innovazione: perché è uno degli esponenti del PD che, insieme a Pierluigi Bersani, con maggiore continuità e coerenza si è misurato con il tema del cambiamento della società italiana;
Rinnovamento: la sua candidatura pone al centro dell’attenzione l’assunzione di responsabilità da parte delle nuove generazioni, mette in campo energie nuove, da spazio a quanti in questo percorso, portano idee e contributi concreti.
Dare impegno e tempo alla politica, attrarre nuove persone che portino contenuti di know how e conoscenza professionale e globale, queste le istanze diffuse in quanti sostengono Enrico Letta, in quanti riconoscono alla sua candidatura gli elementi per il successo del nuovo progetto politico del Partito Democratico.
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5 commenti:
Scusate, ma mi sembra una descrizione un po' generica. Forse gli spazi on line non sono adatti all'approfondimento e al dettaglio, ma qualche cosa di più credo lo si possa fare.
Ciao a tutti e grazie
Volutamente siamo stati coincisi proprio per la tipicità dei messaggi on-line. Quello che abbiamo apprezzato nella lista "Letta" è il messaggio di apetura, innovazione, cambiamento e crediamo che la lista che stiamo proponendo nel nostro collegio a questo si debba ispirare. In questo percorso noi vogliamo dare il nostro contributo come singoli cittadini prima di tutto, per noi l’obiettivo è quello di coinvolgere i cittadini nel merito delle proposte facendo emergere le loro potenzialità propositive e le loro capacità (Senza il FATTO non c'è l'idea).
Anche la scelta di Walter Veltroni di candidarsi a segretario del futuro partito è un fatto estremamente positivo, che ha mobilitato nuove energie. Non ci convince però il percorso che hanno intrapreso anche localmente le forze che a questa candidatura fanno riferimento. Non ci convince chi vede, nel mito dell’unità, un timore per la competizione vera e aperta tra più candidati, identificandola come elemento di debolezza e non di ricchezza.
Perché il 14 ottobre cominci davvero una storia nuova, non possiamo affrontare questo passaggio con i metodi e le liturgie del passato (vedi la scelta dei candidati locali affidata ai partiti). Soprattutto, non possiamo pensare al Partito Democratico come ad un contenitore in cui convivano semplicemente i DS e la Margherita: sarebbe la negazione della sfida lanciata.
Come già detto, scegliendo di sostenere Enrico Letta, noi vogliamo anzitutto offrire una testimonianza, cominciando a praticare quella "mescolanza" che tutti invocano ma che, all'atto pratico, suscita ancora ingiustificate paure.
Rimane il problema di un partito che - almeno per ora - continua ad avere due anime, una di ispirazione "popolare" e l'altra "progressista". Dove si colloca Letta? Come intende conciliare queste due anime? Tanto per fare qualche esempio, quale posizione avrà riguardo a temi come le famiglie di fatto, la fecondazione assistita, le pari opportunità?
Iris (iris45465@yahoo.it)
La sfida che abbiamo davanti è proprio questa, quella di mescolare queste due anime, cercare una sintesi che sia il frutto della elaborazione migliore rispetto alle posizioni che legittimamente ogniuno di noi ha, non solo su questi temi.
Per quanto riguarda Enrico, credo che la sua scelta di candidarsi sia stata coraggiosa e le sue proposte sono molto interessanti, ti invito ad approfondirle visitando il suo sito. Non parlerei poi di un "posizione" Letta sui temi da te citati, ci sarà una posizione del Partito Democratico cosi come c'è una posizione del Governo sui vari temi, frutto di una elaborazione condivisa.
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